CIIP - Cicli Integrati Impianti Primari S.p.A.
Pubblica amministrazione

GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO dei servizi tecnici di Progettazione di fattibilità tecnica ed economica, con assolvimento delle prestazioni geologiche annesse e con riserva di affidare la progettazione definitiva (stralcio funzionale), relativa a Interconnessione Sistemi Acquedottistici degli ATO 3, 4 e 5 della Regione Marche

Ente: CIIP spa - Cicli Integrati Impianti Primari
Oggetto: GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO dei servizi tecnici di Progettazione di fattibilità tecnica ed economica, con assolvimento delle prestazioni geologiche annesse e con riserva di affidare la progettazione definitiva (stralcio funzionale), relativa a Interconnessione Sistemi Acquedottistici degli ATO 3, 4 e 5 della Regione Marche
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 2.482.429,55
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 2.482.429,55
CIG: 8473753A2E
CUP: F37I19000460001
Stato: In corso
Centro di Costo (Direzione): Servizio Appalti e Contratti
Data pubblicazione: 09 novembre 2020 12:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 04 dicembre 2020 12:00:00
Data scadenza: 11 dicembre 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • A- Istanza di ammissione
  • B - Documento di gara Unico Europeo
  • C- Avvalimento
  • D - Requisiti di partecipazione
  • E - Dichiarazione integrative
  • F - Documentazione a corredo
  • ulteriore ed eventuale documentazione amministrativa
Per richiedere informazioni: Dott. Cesare Orsini - Responsabile del Procedimento Amministrativo
Tel: 0736/272202
e-mail: orsini@ciip.it

Ing. Carlo Ianni - Responsabile del procedimento Tecnico
Tel: 0736/272301
E-mail: ianni@ciip.it

La documentazione di gara comprende:

      1. Bando di gara;
      2. Disciplinare di gara;
      3. Modelli A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8 e A9;
      4. Modello B (distinta servizi);
      5. Modello C (offerta economica);
      6. Schemi relativi al calcolo del corrispettivo a base d’asta ex D.M. Giustizia 17 giugno 2016;
      7. Schema di Contratto;
      8. Capitolato d’Oneri;
      9. Elaborati progettuali. 

La documentazione di gara è disponibile in visione presso l’Ufficio Appalti e Contratti della CIIP S.p.A. Cicli Integrati Impianti Primari sito in Ascoli Piceno, Via della Repubblica n.24 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00, sul sito internet www.ciip.it sezione “bandi e avvisi” e sulla Piattaforma e-Procurement della CIIP spa accessibile tramite il seguente link: https://albo-gare.ciip.it/ “sezione bandi” previa registrazione.

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

QUESITO 1: Con riferimento al Punto B “Metodo di attribuzione del punteggio dell’offerta tecnica Sub criterio A1” e alla relativa tabella (pag. 34 del disciplinare di gara), si chiede di voler confermare che il valore dell’importo I, per ognuno dei tre ID (D.05, S.05 e IA.01) è riferito alla somma degli importi lavori dei due servizi presentati e non al singolo intervento. Nel caso ad esempio del COD. e Id. D.05, per acquisire il punteggio massimo di 43 p.ti (Tabella 6), vanno presentati n.2 servizi (uno di progettazione definitiva e l’altro di progettazione esecutiva) la cui somma di importi lavori I sia maggiore di 200 milioni. Si chiede inoltre di voler confermare che i servizi totali da presentare sono n.6, e cioè 2 per ognuno dei 3 ID. QUESITO 2: Con riferimento al Sub Criterio B1 e al “Possesso della certificazione OHSAS 18001” si chiede di confermare l’equivalenza con la certificazione ISO 45001. Si chiede inoltre, per l’acquisizione dei 3 punti (Tabella 6), se è sufficiente il possesso dei 3 certificati per la sola capogruppo/mandataria e non per tutti i partecipanti al Raggruppamento Temporaneo.

Risposta:

RISPOSTA QUESITO N. 1: Il valore dell’importo I, per ognuno dei tre ID (D.05, S.05 e IA.01), è riferito al singolo intervento e non alla somma degli importi lavori dei due servizi presentati, come si evince dalla tabella riportata a pag. 34 al punto” B. METODO DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DELL’OFFERTA TECNICA SUB CRITERIO A1” con una ulteriore limitazione, peraltro specificata al sub criterio A1 della tabella 6, che qui si riporta testualmente : “Nel caso in cui il concorrente presenti un progetto definitivo ed un progetto esecutivo di un medesimo lavoro, seppure di importi differenti, il punteggio sarà assegnato una sola volta con riferimento al relativo sub-criterio di valutazione a cui è associato il punteggio più alto.” Si conferma, invece, l’indicazione secondo cui, con riferimento al sub-criterio A1, occorre presentare 2 servizi di progettazione, uno di livello definitivo e l’altro di livello esecutivo, per ciascuna Categoria, Codice e ID (D.05, S.05, IA.01). RISPOSTA QUESITO N.2: L’equivalenza tra la certificazione OHSAS 18001 e la certificazione ISO 45001 non sussiste, in ragione della diversità delle normative di riferimento. La certificazione OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Siries) attesta l’applicazione volontaria, all’interno di un specifico sito, di un sistema che consente di garantire un adeguato controllo riguardo alla sicurezza e alla salute dei lavoratori. Il sistema di gestione regolato dalla norma OHSAS è costruito in integrazione con il sistema di gestione ambientale, ispirato alla norma 14001:2004; la sicurezza e l’ambiente sono, infatti, strettamente collegati tra loro. La certificazione ISO 45001 è anch’essa finalizzata a tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Tuttavia, pur essendo stata influenzata dalla certificazione OHSAS 18001, essa è uno standard decisamente nuovo, e non una semplice revisione o aggiornamento della OHSAS. Pertanto, non può essere consentita l’equiparazione tra le suddette certificazioni. Circa poi l’attribuzione del punteggio di cui al sub-criterio B1 (max 3 punti), nell’ipotesi che la sola capogruppo/mandataria, e non tutti i partecipanti al Raggruppamento Temporaneo, possieda tutte le certificazioni di qualità richieste, si precisa che il disciplinare di gara recita testualmente (pag. 35/36): “Nell’ipotesi che il concorrente sia un consorzio o un’aggregazione di rete o un raggruppamento temporaneo di imprese (RTP), costituito o non ancora costituito, è sufficiente e necessario, ai fini dell’attribuzione del punteggio, che la predetta certificazione sia posseduta dal concorrente cumulativamente.”

FAQ n. 2

Domanda:

In riferimento al sub criterio di valutazione elemento A1 dell’offerta tecnica di cui alla tabella 6 del disciplinare di gara per il quale è richiesta la presentazione di n.2 schede di progetti definitivi ed esecutivi ultimati negli ultimi dieci anni per le singole categorie D.05-Acquedotti, S.05- gallerie e IA.01 -impianti di potabilizzazione si chiede di chiarire quanto segue: -per quanto riguarda la categoria D.05, limitata alle sole opere di acquedotti, tenuto conto che: o negli ultimi dieci anni in Italia non stati redatti ed approvati progetti esecutivi unitari di acquedotti di importo maggiore o uguale a 100 milioni di euro o che i progetti di reti di irrigazione per i quali è possibile siano stati redatti progetti di importo superiore a 100 milioni di euro non rientrano nella categoria D.05 o che per i progetti realizzati per committenti esteri non è univocamente attribuibile la qualifica di progetto esecutivo ai sensi del DPR 207/2010 e che pertanto eventuali certificazioni rilasciate dai suddetti committenti non sono verificabili da parte della stazione appaltante in quanto riferiti a regimi normativi diversi da quelli italiani o che l’oggetto della gara è “Progettazione di fattibilità tecnico economica con riserva di affidare la progettazione definitiva”; considerato che risulta illegittimo richiedere ai soggetti partecipanti requisiti sproporzionati rispetto all’oggetto della gara e che in ottemperanza a questo principio codesta stazione appaltante ha richiesto correttamente il possesso di requisiti di capacità tecnico economica per servizi di ingegneria di importo superiore a 119.000.000 di euro o che risulta incomprensibile la diversa attribuzione dei punteggi ai progetti definitivi ed esecutivi delle opere appartenenti alla categoria D.05 acquedotto a fronte della perfetta equivalenza di punteggi tra progetto definitivo ed esecutivo delle categorie S.05 e IA.01 si chiede : 1.di modificare il sub criterio di valutazione A1 della tabella 6 del disciplinare di gara ammettendo la possibilità di presentare schede anche solo limitatamente a progetti definitivi (n.2 schede diverse per ognuna delle categorie richieste) 2.di uniformare ai sub punteggi delle altre due categorie i sub punteggi della categoria D.05 attribuendo il medesimo punteggio al progetto definitivo e al progetto esecutivo. - per quanto riguarda il riferimento al periodo di dieci anni entro cui devono essere stati svolti i servizi idonei alla dimostrazione della professionalità del concorrente si chiede, nell’ottica di favorire la più ampia partecipazione, di togliere il suddetto riferimento temporale. L’accoglimento della presente richiesta favorisce la non discriminazione dei concorrenti, la maggiore concorrenza tra i partecipanti ed esclude improprie soggettive valutazioni in merito alla qualifica di “progetti” realizzati per committenti esteri in regimi normativi diversi. Distinti Saluti

Risposta:

Si fa presente che relativamente ai “ progetti di reti di irrigazione per i quali è possibile siano stati redatti progetti di importo superiore a 100 milioni di euro non rientrano nella categoria D.05”, ciò di fatto non è condivisibile in quanto il disciplinare di gara a pag. 27 prevede espressamente : “I servizi affini di progettazione espletati in data anteriore all’entrata in vigore del D.M. Giustizia 17 giugno 2016 e certificati sulla base delle Classi e Categorie ex L. 143/1949 possono essere utilizzati solo se corrispondenti alle Categorie e Codici d’Opera richiesti dal presente disciplinare in base alla tabella di conversione di cui al D.M. Giustizia 17 giugno 2016 con l’unica eccezione che i servizi di ingegneria che facciano riferimento alla Classe VIII^ sono da considerarsi equivalenti a quelli della Categoria Idraulica Codice D.05, purché riferiti solo ad opere acquedottistiche. “ Si ritiene che i progetti di reti di irrigazione sono opere acquedottistiche seppur ad uso irriguo. Quanto poi al “al periodo di dieci anni entro cui devono essere stati svolti i servizi idonei alla dimostrazione della professionalità del concorrente” ricordo che il disciplinare di gara, sempre a pag. 27, recita testualmente : “Per la documentazione del servizio svolto è previsto un arco temporale massimo di 10 (dieci) anni, nel senso che la ultimazione del progetto deve essere avvenuta nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando. In ossequio ad un principio giurisprudenziale consolidato, il riferimento all'arco temporale decennale persegue l'obiettivo dell’Azienda di garantire la capacità del concorrente di realizzare le prestazioni oggetto dell'incarico, e di assicurare nel contempo la migliore rispondenza della professionalità ed adeguatezza del concorrente rispetto alle più aggiornate normative tecniche di settore.” Alla luce di quanto sopra le osservazioni della WEE non sono condivisibili.

FAQ n. 3

Domanda:

Si chiede conferma che i servizi di punta siano comprovati da 1 solo servizio e non da due servizi.

Risposta:

Il quesito della Lombardi Ingegneria s.r.l. verte su un requisito di partecipazione alla gara quale il servizio di punta per ognuna delle Categorie e Codici delle Opere cui si riferiscono i servizi da affidare, indicati Tabella n. 4 del disciplinare. Si rammenta a tal proposito che a pag. 12-13 del disciplinare di gara è riportato testualmente : “Avvenuta esecuzione di 1 (uno) servizio di ingegneria e architettura di cui all’art. 3, comma 1, lett. vvvv) d.lgs. 50/2016, negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, relativo a lavori appartenenti ad ognuna delle Categorie e Codici delle Opere cui si riferiscono i servizi da affidare, indicati nella successiva Tabella n. 4, per un importo totale (esclusa IVA) non inferiore a 0,40 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle Categorie e Codici e riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto di affidamento. Il requisito non è frazionabile. Omissis A puro titolo esemplificativo si fa presente, con riferimento ad esempio alla Categoria Idraulica Codice d’Opera D.05, che per il soddisfacimento del requisito del servizio “di punta”, relativo alla Categoria Idraulica Codice d’Opera D.05, è sufficiente aver effettuato, nell'ultimo decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, un servizio non frazionabile nella predetta categoria e codice d’opera, il cui importo dei lavori sia non inferiore ad € 47.600.000,00 al netto IVA.” La modulistica messa a disposizione (cfr. MODELLO B - DISTINTA SERVIZI TECNICI SVOLTI) conferma quanto sopra riportato. Alla luce di quanto sopra riferito si conferma che “i servizi di punta siano comprovati da 1 solo servizio e non da due servizi.”.

FAQ n. 4

Domanda:

RICHIESTA DI PROROGA Buongiorno, con riferimento alla procedura PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO dei servizi tecnici di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, con assolvimento delle prestazioni geologiche annesse e con riserva di affidare la progettazione definitiva (stralcio funzionale), relativa a Interconnessione Sistemi Acquedottistici degli ATO 3, 4 e 5 della Regione Marche. CUP: F37I19000460001 - CIG : 8473753A2E, Premesso che: -Codesto spettabile Ente appaltante ha bandito una rilevante gara di appalto pubblico di importo considerevole; -Il termine per la ricezione delle domande di partecipazione è fissato per l’11/12/2020; -A causa dell’emergenza Covid, avendo la sottoscritta società coinvolto soggetti stranieri aventi sede nella Comunità Europea, i tecnici degli stessi hanno difficoltà a raggiungere la nostra sede a Firenze, in quanto zona rossa, essendoci più rigide restrizioni alla mobilità transfrontaliera e, da parte nostra, ritenendo non possibile comporre l’offerta tecnica solo in remoto, a causa della notevole complessità delle attività necessarie per la predisposizione degli elaborati tecnici richiesti dal disciplinare; -La legge promuove il criterio del favor partecipationis - principio essenziale nell'interesse pubblico al più vasto ampliamento della platea delle imprese in gara; Pertanto risultando, a nostro parere, necessario un termine ben maggiore per la formulazione di una adeguata e completa offerta tecnica-economica, si chiede a codesto spettabile ente di voler concedere una proroga del termine di presentazione dell'offerta di 60 giorni o di altro termine che dovesse ritenere equo alla luce delle sopra menzionate circostanze. Fiduciosi in un Vostro positivo riscontro porgiamo distinti saluti. Bouvengit Srl

Risposta:

In considerazione delle misure di contrasto e di contenimento per il diffondersi del Virus COVID-2019, adottate dal Governo sul territorio nazionale, CIIP S.p.A. ha previsto un termine di ricezione delle offerte piuttosto ampio, al fine di garantire la più ampia concorrenzialità degli operatori economici alla procedura di gara. Ciò, contrariamente a quanto suggerito, peraltro, dal legislatore con il d.l. 76/20 (c.d. “Decreto Semplificazioni”) che, all'art. 2, comma 2, per ragioni di urgenza, ha stabilito l’utilizzo dei termini ridotti anche nelle procedure aperte, di cui all'art. 8, comma 1, lett. c) del medesimo decreto. Per le motivazioni su indicate, siamo quindi spiacenti di non poter accogliere la Vs. istanza di proroga del termine di presentazione delle offerte in gara. Auspicando, in ogni caso, la Vs. partecipazione all'appalto, si porgono cordiali saluti.