CIIP - Cicli Integrati Impianti Primari S.p.A.
Pubblica amministrazione

GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO dei servizi tecnici di Progettazione definitiva ed esecutiva, direzione, assistenza e contabilità dei lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione ed assolvimento delle prestazioni geologiche annesse, relativi alla realizzazione delle opere “Acquedotto del Pescara – Variante di tracciato e messa in sicurezza del tratto compreso tra Capodacqua di Arquata ed il Nodo del Monte Ascensione –Tratto Capodacqua Borgo D’Arquata”

Soggetto aggiudicatore: CIIP spa - Cicli Integrati Impianti Primari
Oggetto: GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO dei servizi tecnici di Progettazione definitiva ed esecutiva, direzione, assistenza e contabilità dei lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione ed assolvimento delle prestazioni geologiche annesse, relativi alla realizzazione delle opere “Acquedotto del Pescara – Variante di tracciato e messa in sicurezza del tratto compreso tra Capodacqua di Arquata ed il Nodo del Monte Ascensione –Tratto Capodacqua Borgo D’Arquata”
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 2.541.413,52
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 2.541.413,52
CIG: 8211013647
CUP: F83E17000070005
Stato: In corso
Centro di Costo (Direzione): Servizio Appalti e Contratti
Data pubblicazione: 09 marzo 2020 14:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 15 maggio 2020 12:00:00
Data scadenza: 20 maggio 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • A- Istanza di ammissione
  • B - Documento di gara Unico Europeo
  • C- Avvalimento
  • D - Requisiti di partecipazione
  • E - Dichiarazione integrative
  • F - Documentazione a corredo
  • G - Attestazione versamento Anac
  • ulteriore ed eventuale documentazione amministrativa
Per richiedere informazioni: per informazioni di tipo amministrativo: Dott. Giovanni Celani ________________
per informazioni di tipo tecnico: Dott. Ing. Massimo Tonelli ________________
  1. Tutte le comunicazioni relative alla presente procedura di gara avvengono mediante spedizione di messaggi di posta elettronica certificata tramite Piattaforma informatica. Le comunicazioni ai concorrenti si danno per eseguite con la spedizione effettuata alla casella di posta elettronica certificata dei medesimi. Il concorrente si impegna a comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo di posta elettronica. In assenza di tale comunicazione la stazione appaltante non è responsabile per l’avvenuta mancanza di comunicazione. Eventuali comunicazioni della stazione appaltante di interesse generale, inerenti la documentazione di gara o relative ai chiarimenti, vengono pubblicate sulla Piattaforma informatica nell’area riservata alla gara.
  2. Tutti gli operatori economici potranno richiedere eventuali chiarimenti relativi alla presente procedura di gara tramite la piattaforma telematica cliccando sul tasto “Quesiti” rivolgendosi al Responsabile del Procedimento Amministrativo. Al fine di permettere un puntuale e completo adempimento da parte di questa Stazione Appaltante e consentire agli operatori economici di prendere visione dei chiarimenti che verranno pubblicati, le richieste, in lingua italiana, dovranno pervenire entro 5 gg prima della scadenza della gara. Le risposte a tutte le richieste presentate saranno pubblicate in forma anonima, almeno tre giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, sulla piattaforma telematica della Stazione Appaltante nella sezione “dettagli” della gara in oggetto.
  3. I concorrenti sono tenuti a controllare che i messaggi trasmessi tramite la sezione “quesiti” o le PEC trasmesse dalla Stazione appaltante non vengano respinti né trattati come Spam dal proprio sistema di posta elettronica.

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Spett.le CIIP In relazione alla procedura in oggetto, considerata l’emergenza COVID 19 in corso su tutto il territorio nazionale e le restrizioni determinate dal Governo italiano, stanti le difficoltà per raggiungere i luoghi nei quali sono previste le opere la cui conoscenza diretta è essenziale per una corretta individuazione della metodologia di offerta nonché le precauzioni che è raccomandato di assumere in termini di spostamenti, si chiede una adeguata proroga dei termini di scadenza della procedura stessa. Cordiali saluti

Risposta:

Buongiorno, lunedi 16/03 abbiamo provveduto a prorogare la data di scadenza al 06/05/2020. Può controllare sul nostro sito e in Piattaforma. Saluti. Ufficio Appalti e Contratti.

FAQ n. 2

Domanda:

In riferimento alla gara in oggetto si pongono i seguenti quesiti: QUESITO 1 In riferimento alla procedura in oggetto, relativamente all’elemento di valutazione sub criterio A1) - “Elementi di affinità dei servizi presentati dal concorrente ……..” pagina 25 punto 11.2 del disciplinare di gara, si chiede che i servizi da presentare non abbiano il vincolo temporale richiesto a pag. 26 dei 10 anni. La richiesta trova fondamento nelle “Indicazioni generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria – Relazione AIR” dell’ANAC, capitolo 5.7.1. “L’introduzione di un arco temporale di riferimento per i tre servizi significativi e affini, che costituiscono uno degli elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non si ritiene possa essere prevista. Ciò in ragione del fatto che potrebbe essere limitativo della concorrenza, senza che la limitazione soddisfi l’interesse della qualità, tenuto conto che i citati servizi sono comunque sottoposti a un vaglio in ordine alla loro maggiore o minore omogeneità rispetto al servizio da affidare, il che porta ad escludere l’esigenza di limitare la risalenza nel tempo dei medesimi servizi”. Si ricorda inoltre che l’Autorità, con delibera n. 723 del 31 luglio 2018 ha approvato il Bando-tipo n. 3 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 11 agosto 2018 ), ai sensi dell’art. 213, comma 2 del d.lgs. 50/2016. Il Bando-tipo, con riguardo al criterio della «professionalità e adeguatezza dell’offerta», ha esteso all’intera vita professionale il periodo di riferimento per i servizi significativi da indicare in sede di offerta. QUESITO 2 Si chiede di confermare o meno che come requisito relativo alla progettazione esecutiva richiesto al sub criterio A1) possa essere presentata anche la progettazione esecutiva relativa a varianti redatte durante la fase di direzione dei lavori in sintonia con quanto previsto al par. 2.2.2.4 delle Linee Guida n. 1 “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria”. QUESITO 3 Si chiede di confermare che per i lavori certificati prima dell’entrata in vigore del decreto parametri, la categoria VIII ex L. 143/49 sia considerata equivalente alla Id Opera “D.05”.

Risposta:

Buon pomeriggio, Preliminarmente, si evidenzia che le Linee guida n. 1/2016 in tema di servizi tecnici di architettura e ingegneria rientrano tra quelle “non vincolanti” (v. Cons. Stato, Parere n. 1767/16) e come tali, possono essere disattese dalle Amministrazioni appaltanti, con adeguata motivazione. In secondo luogo, preme evidenziare che CIIP S.p.A. è società operate nei c.d. “settori speciali” e come tale, nell’esercizio del potere-dovere di adottare le misure più adeguate, opportune e conformi per il perseguimento dei propri fini, al fine di ottenere la necessaria garanzia qualitativa di esecuzione dell’appalto, può prescrivere requisiti attinenti e proporzionali all’oggetto dell’affidamento, che si correlino al contenuto intrinseco delle prestazioni (Cons. Stato, sez. V, 26 giugno 2017, n. 3105, e 30 giugno 2017 n. 3194; TAR Lazio, sez. II, 8 febbraio 2017, n. 2115). In tale prospettiva, il riferimento all’arco temporale decennale per la comprova dell’avvenuta esecuzione dei servizi significativi e affini, atti a dimostrare la capacità del concorrente di realizzare le prestazioni oggetto dell’incarico, persegue l’obiettivo della S.A. di garantire la migliore rispondenza della professionalità ed adeguatezza del concorrente rispetto alle più aggiornate normative tecniche di settore, senza perciò stesso influire sul rispetto del principio di massima concorrenzialità

Anche i servizi di progettazione consistenti nella redazione di varianti rientrano nella definizione contenuta nell’art. 3, comma 1, lett. vvvv) del d.lgs. 50/16 e s.m.i. e possono essere utilizzati ai fini della presentazione di servizi di progettazione “significativi ed affini” rispetto a quelli oggetto di affidamento. In ogni caso, è necessario che i servizi di progettazione svolti abbiano formato oggetto di variante formalmente approvata e validata dalla S.A.. Inoltre, il relativo importo dovrà corrispondere alla somma degli importi incrementali, riferiti alle categorie di lavori aggiuntivi rispetto al progetto posto a base di gara.

La categoria VIII ex L. 143/49 è equiparata alla ID Opera “D.O4” e non anche alla “D.O5”; del resto, la categoria “D.O4” ha un grado di complessità inferiore (0,65) rispetto alla categoria “D.05” (0,80) e quindi, non può essere utilizzata ai fini della qualificazione alla gara, né ai fini del’offerta tecnica.

Saluti

Dott. Giovanni Celani

.

 

FAQ n. 3

Domanda:

In riferimento alla gara in oggetto si pongono i seguenti quesiti: QUESITO 1 In riferimento alla procedura in oggetto, relativamente all’elemento di valutazione sub criterio A1) - “Elementi di affinità dei servizi presentati dal concorrente ……..” pagina 25 punto 11.2 del disciplinare di gara, si chiede che i servizi da presentare non abbiano il vincolo temporale richiesto a pag. 26 dei 10 anni. La richiesta trova fondamento nelle “Indicazioni generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria – Relazione AIR” dell’ANAC, capitolo 5.7.1. “L’introduzione di un arco temporale di riferimento per i tre servizi significativi e affini, che costituiscono uno degli elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non si ritiene possa essere prevista. Ciò in ragione del fatto che potrebbe essere limitativo della concorrenza, senza che la limitazione soddisfi l’interesse della qualità, tenuto conto che i citati servizi sono comunque sottoposti a un vaglio in ordine alla loro maggiore o minore omogeneità rispetto al servizio da affidare, il che porta ad escludere l’esigenza di limitare la risalenza nel tempo dei medesimi servizi”. Si ricorda inoltre che l’Autorità, con delibera n. 723 del 31 luglio 2018 ha approvato il Bando-tipo n. 3 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 11 agosto 2018 ), ai sensi dell’art. 213, comma 2 del d.lgs. 50/2016. Il Bando-tipo, con riguardo al criterio della «professionalità e adeguatezza dell’offerta», ha esteso all’intera vita professionale il periodo di riferimento per i servizi significativi da indicare in sede di offerta. QUESITO 2 Si chiede di confermare o meno che come requisito relativo alla progettazione esecutiva richiesto al sub criterio A1) possa essere presentata anche la progettazione esecutiva relativa a varianti redatte durante la fase di direzione dei lavori in sintonia con quanto previsto al par. 2.2.2.4 delle Linee Guida n. 1 “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria”. QUESITO 3 Si chiede di confermare che per i lavori certificati prima dell’entrata in vigore del decreto parametri, la categoria VIII ex L. 143/49 sia considerata equivalente alla Id Opera “D.05”.

Risposta:

Buon pomeriggio, Preliminarmente, si evidenzia che le Linee guida n. 1/2016 in tema di servizi tecnici di architettura e ingegneria rientrano tra quelle “non vincolanti” (v. Cons. Stato, Parere n. 1767/16) e come tali, possono essere disattese dalle Amministrazioni appaltanti, con adeguata motivazione. In secondo luogo, preme evidenziare che CIIP S.p.A. è società operate nei c.d. “settori speciali” e come tale, nell’esercizio del potere-dovere di adottare le misure più adeguate, opportune e conformi per il perseguimento dei propri fini, al fine di ottenere la necessaria garanzia qualitativa di esecuzione dell’appalto, può prescrivere requisiti attinenti e proporzionali all’oggetto dell’affidamento, che si correlino al contenuto intrinseco delle prestazioni (Cons. Stato, sez. V, 26 giugno 2017, n. 3105, e 30 giugno 2017 n. 3194; TAR Lazio, sez. II, 8 febbraio 2017, n. 2115). In tale prospettiva, il riferimento all’arco temporale decennale per la comprova dell’avvenuta esecuzione dei servizi significativi e affini, atti a dimostrare la capacità del concorrente di realizzare le prestazioni oggetto dell’incarico, persegue l’obiettivo della S.A. di garantire la migliore rispondenza della professionalità ed adeguatezza del concorrente rispetto alle più aggiornate normative tecniche di settore, senza perciò stesso influire sul rispetto del principio di massima concorrenzialità.

 Saluti Dott. Giovanni Celani

Anche i servizi di progettazione consistenti nella redazione di varianti rientrano nella definizione contenuta nell’art. 3, comma 1, lett. vvvv) del d.lgs. 50/16 e s.m.i. e possono essere utilizzati ai fini della presentazione di servizi di progettazione “significativi ed affini” rispetto a quelli oggetto di affidamento. In ogni caso, è necessario che i servizi di progettazione svolti abbiano formato oggetto di variante formalmente approvata e validata dalla S.A. Inoltre, il relativo importo dovrà corrispondere alla somma degli importi incrementali, riferiti alle categorie di lavori aggiuntivi rispetto al progetto posto a base di gara.

La categoria VIII ex L. 143/49 è equiparata alla ID Opera “D.O4” e non anche alla “D.O5”; del resto, la categoria “D.O4” ha un grado di complessità inferiore (0,65) rispetto alla categoria “D.05” (0,80) e quindi, non può essere utilizzata ai fini della qualificazione alla gara, né ai fini del’offerta tecnica.

Dott. Giovanni Celani

 

FAQ n. 4

Domanda:

Buonasera, In riferimento alla gara in oggetto si pone il seguente quesito: Relativamente all’elemento di valutazione sub criterio A1) - “Elementi di affinità dei servizi presentati dal concorrente ……..” pagina 25 punto 11.2 del disciplinare di gara si chiede di chiarire se “n. 2 servizi di progettazione, uno di progettazione definitiva e l'altro di progettazione esecutiva ciascuno per ogni categoria Codice (D.05, S.04 e S.05)” siano da intendersi come 6 servizi complessivi: 2 per la categoria D.05 ( 1 progettazione definitiva, 1 progettazione esecutiva), 2 per la categoria S.04 ( 1 progettazione definitiva, 1 progettazione esecutiva), 2 per la categoria S.05 ( 1 progettazione definitiva, 1 progettazione esecutiva). Ringraziando porgiamo distinti saluti

Risposta:

La risposta al suo quesito è si. In sintesi sono richiesti 6 servizi complessivi (due per ogni categoria richiesta)

FAQ n. 5

Domanda:

Spett.le CIIP, con riferimento agli ID Opera dei servizi affini svolti dal concorrente da presentare nella documentazione della Busta B - Offerta Tecnica al Sub Criterio A1, si richiede se tra i servizi relativi a PONTI (ID Opera: S.04), si intendano ammessi anche servizi rientranti negli ID Opera S.06, di grado G di complessità maggiore, relativi in particolare a ponti di maggiore complessità rispetto a quelli associati a ID Opera S.04. In attesa di cortese riscontro porgiamo distinti saluti

Risposta:

Si conferma che ai fini del soddisfacimento dei requisiti di cui alla categoria S.04 potranno essere utilizzati servizi svolti in categoria S.06, come dispongono il D.M. 143/2013 DEL 31/10/2013, il D.M. 17/06/2016 e ripetuti pronunciamenti dell'ANAC, secondo i quali gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria d'opera.